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VIAGGI E SALUTE CONSIGLI UTILI
Le informazioni fornite dal presente testo sono a
puro titolo informativo.
Tali informazioni non devono essere utilizzate come
strumento di diagnosi e cura, e in alcun modo sostituiscono la
consulenza del medico.
Nessuna responsabilità può essere attribuita
all'autore per errori od omissioni.
COSA FARE PRIMA DEL
VIAGGIO |
Attività preliminari
Effettua un controllo medico
generale per verificare il tuo stato di
salute.
Informati sulle condizioni climatiche, le
abitudini alimentari, e la situazione sanitaria del
luogo di destinazione ed adotta le relative precauzioni
(profilassi farmacologia o
vaccinazioni).
Predisponi un memo su cui annotare
le principali informazioni sanitarie come: - gruppo
sanguigno. - allergie a farmaci; - patologie
sofferte; - vaccinazioni e profilassi eseguite; -
terapie in corso. Assistenza sanitaria
gratuita.
A chi viaggia all’interno dei
paesi dell’ Unione Europea è consigliato di portare con
se il “Modello E 111”, documento che consente di
ricevere assistenza sanitaria gratuita rilasciato dalle
ASL di appartenenza.
I paesi coperti dal “Modello E
111”sono : Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia,
Francia, Germania, Grecia, Guadalupe francese, Guyana
francese, Irlanda, Liechtenstein, Lussemburgo, Martinica
e Reunion francese, Norvegia, Olanda, Portogallo,
Spagna, Svezia.
La validità del documento varia:
da 1 mese ad un massimo di 180 giorni. Per ottenere una
proroga di validità è necessario compilare il modello E
107. Se si prevede si soggiornare in diversi paesi è
necessario munirsi di tanti modelli quanti sono i Paesi
in cui si prevede di soggiornare.
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Assicurazioni mediche
Alcune compagnie di assicurazioni offrono
delle polizze assicurative studiate per coprire
eventuali spese sostenute in paese non
convenzionati.
Puoi stipulare una polizza che
copra:
- le spese sanitarie per malattie, lesioni o
infortuni sofferte o contratte durante il
soggiorno;
- spese per l'ambulanza o per un eventuale
volo di rimpatrio.
Se hai sottoscritto una polizza che prevede il
rimborso, conserva con cura tutta la documentazione
delle spese mediche che hai
sostenuto.
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Farmacia in valigia
E’ consigliato portare sempre in viaggio con
se i propri farmaci, essi potrebbero infatti non essere
facilmente reperibili.
Ricordati di portare i medicinali nel bagaglio
a mano, la valigia potrebbe essere smarrita e consegnata
in ritardo.
Kit medicinale da viaggio:
| Anticinetosico
Contro il mal d’auto, mal
d’aria e mal di mare
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Creme solari
Protettiva |
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| Antidiarroico
Contro la diarrea
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Digestivo
Contro l’acidità di
stomaco |
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| Antidolorifico
Contro il mal di testa e mal
di denti |
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Forbici |
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| Antifluenzale
Contro l’influenza
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Gocce otalgiche
Contro il mal
d’orecchie |
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| Antinfiammatorio
Contro le
infiammazioni |
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Integratori
Salini e
vitaminici |
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| Antispastico
Contro le
coliche |
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Lassativi
Per combattere la
stitichezza |
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| Antitosse
Contro la
tosse |
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Pastiglie per il mal di
gola
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| Bende, garze
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Pinzette |
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| Burro di cacao
Contro le screpolature delle
labbra |
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Punture di insetti o
meduse Pomata antistaminica
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| Cerotti resistenti
all'acqua |
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Pomata per distorsioni o
contusioni |
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| Collirio
Contro la congiuntivite o
arrossamenti |
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Repellente
Contro la puntura di
insetti |
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| Cotone
idrofilo |
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Salviettine
disinfettanti |
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| Crema
antimicotica
Contro eritemi e
scottature |
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Spray nasali |
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| Crema doposole
Reidratante |
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Termometro |
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COSA FARE DURANTE IL
VIAGGIO |
Per prevenire disturbi e malesseri provocati
da cibi e bevande rispetta scrupolosamente le norme
igieniche.
Bevi esclusivamente bevande imbottigliate e
sigillate.
Evita latte non bollito, gelati, panna,
ghiaccio, formaggi freschi, salse a base di uova, pesci,
molluschi, crostacei, e verdura
cruda.
Per prevenire malattie trasmesse da insetti
applica repellenti sulla pelle, indossa abiti che
coprano braccia e gambe.
Dormi in locali forniti di
zanzariere.
In zone caldo-umide previeni la disidratazione
assumendo abbondanti liquidi ricchi di sali minerali
soggiorna in ambienti ventilati, non esporti troppo a
lungo al sole e utilizzare gli occhiali da
sole.
E’ sconsigliabile bagnarsi o nuotare in acque
dolci come paludi, lagune. Tali acque possono essere
infestate da diversi parassiti che causano
infezioni.
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COSA FARE DOPO IL
VIAGGIO |
Tieni sotto controllo la tua salute e consulta
il medico in caso di disturbi digestivi, irregolarità
intestinali, febbre o malessere generale.
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Congiuntivite
Che cos’è Infiammazione della membrana congiuntiva che
ricopre le palpebre e il globo oculare. Sintomi Occhi arrossati, intolleranza alla luce, bruciori
e intensa lacrimazione. Nei casi più gravi si verifica un temporaneo
accecamento con forti dolori all’esposizione della
luce. Durata Alcuni giorni. Cosa fare Lavare gli occhi con acqua tiepida. Usare un
collirio. Evitare l’esposizione alla luce finché i
sintomi non si sono risolti completamente. Consultare
l’oculista. Prevenzione Utilizzare occhiali scuri.
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Diarrea del viaggiatore
Che
cos’è E’ un’infezione intestinale trasmessa attraverso
acqua o alimenti infetti. Sintomi Emissioni di feci acquose, intenso dolore
addominale, nausea, vomito e febbre. Durata 4 -8 giorni. Cosa fare Riposarsi e assumere abbondanti liquidi. Prendi
un antidiarroico. I caso di sintomatologia acuta è
preferibile consultare il medico. Prevenzione Evita di consumare cibi crudi quali: pesce,
crostacei e molluschi, carne e verdura. Evita inoltre frutta, insaccati, salse,
latticini, formaggi freschi, budini, gelati, dolci con
creme o panna, latte non pastorizzato e
ghiaccio. Bere esclusivamente bevande imbottigliate e
sigillate.
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Jet lag
Che
cos’è Alterazione del ritmo biologico dovuto al rapido
attraversamento di diversi fusi orari. Il recupero dagli
effetti del jet lag è più rapido se si viaggia verso
ovest e più lento verso est. Sintomi Insonnia, stanchezza, malessere generale e
diminuzione delle capacità
psico-fisiche. Durata Alcuni giorni. Cosa fare Cerca di adattarti il più in fretta possibile
all’orario locale rispettando l’orario dei pasti e non
dormire durante il giorno. Riposati e effettua un’attività psico-fisica
ridotta nelle prime 24-48 ore di
soggiorno. Prevenzione Riposati il giorno prima del
volo. In aereo consuma pasti leggeri, bevi molti
liquidi ed evita di consumare alcool o
caffé. |
Mal di viaggio
Che
cos’è E’ un disturbo dovuto a traballamento, scosse,
sbandamenti e sobbalzi comuni a tutti i mezzi di
trasporto. Sintomi Malessere generale, nausea, pallore, sudorazione
fredda e vomito. Durata Riduzione della sintomatologia non appena il
veicolo si arresta. Cosa fare Guardare un punto fisso all’orizzonte. Fermarsi
appena si manifestano i primi sintomi. Prevenzione Evita di bere alcolici, tè, caffé e bibite
gassate. Non viaggiare a stomaco vuoto. Evita di sdraiarti, tenere gli occhi chiusi e
leggere. Prima della partenza assumere una compressa
antireflusso o appositi chewing
gum.
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Punture di insetti
Che
cos’è Irritazione, infezione della cute provocata dalla
puntura di un insetto. Sintomi Arrossamento, prurito, dolore intenso e gonfiore.
In alcuni casi intorpidimento e
formicolio. Potrebbe verificarsi l’insorgenza di febbre e
malessere generale. Durata Qualche ora fino ad alcuni
giorni. Cosa fare Lavare con acqua fredda, rimuovere un eventuale
pungiglione, applicare del ghiaccio sulla lesione per
ridurre il dolore e una pomata antistaminica. In caso di
sintomatologia acuta consultare il
medico. Prevenzione Applica sostanze repellenti. Indossa abiti con
maniche lunghe di colore chiaro. Non utilizzare
profumi.
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Sindrome da trombosi venosa
profonda
Che
cos’è E’ l’ostruzione o l’occlusione di una vena del
sistema venoso profondo. I viaggi aerei di durata superiore alle 8 ore
comportano un aumento del rischio di
tromboembolismo. Sintomi Dolore, gonfiore, arrossamento e
crampi. Durata Alcuni giorni oltre i quali si possono provocare
gravi conseguenze. Cosa fare Camminare lungo il corridoio. Muovere mani,
collo, spalle gambe e piedi. Non accavallare le gambe
mentre si è seduti a bordo. Consultare al più presto il
medico. Prevenzione Indossare calze elastiche e scarpe basse e
comode. Bere acqua naturale. Non bere alcolici durante il
volo. Cammina lungo il corridoio e muoviti con semplici
esercizi collo, mani, gambe e
caviglie.
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Stipsi
Che
cos’è Stitichezza dovuta al cambio delle abitudini
alimentari. Sintomi Defecazione rare e
difficoltose. Durata Tempo necessario per adattarsi alle nuove
abitudini alimentari. Cosa fare Utilizza supposte di glicerina o
lassativi. Prevenzione Prediligi una dieta ricca di fibre e
liquidi.
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Vesciche
Che
cos’è Lesione della pelle in forma di bolla ripiena di
liquido sieroso causate da un attrito
prolungato. Sintomi Dolore nel caso la vescica si
rompa. Durata Alcuni giorni. Cosa fare Forare la vescica con un ago sterilizzato per
provocare la fuoriuscita del siero, asciugare e
proteggere la ferita con un cerotto. Prevenzione Calzare scarpe
comode.
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Colpo di calore
Che
cos’è Perdita di una quantità eccessiva di acqua e sali
nell’esposizione alle alte temperature o dopo un’intensa
attività sportiva. Sintomi Stato di torpore, mal di testa, pallore,
vertigini, nausea, vomito e blocco della
sudorazione. Durata Alcune ore. Cosa fare Riposarsi in ambiente fresco e ombreggiato:
praticare spugnature d’acqua fredda. Bere acqua o
bevande fresche. Consultare il medico. Prevenzione Evita l’esercizio fisico nelle ore più calde del
giorno e non esporti al sole troppo a
lungo. Evita di indossare abiti stretti, pesanti e di
colori scuri. Non bere alcolici e caffé. Non
fumare.
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Eritema solare
Che
cos’è Arrossamento della cute provocato da una
eccessiva esposizione ai raggi
solari. Sintomi Arrossamento, irritazione, calore cutaneo e
gonfiore. Nei casi più gravi si formano delle ustioni
accompagnate da febbre e malessere
generale. Durata Alcuni giorni. Cosa fare Applicare compresse fredde e pomate
antinfiammatorie. In caso di sintomatologia acuta è
preferibile consultare il medico. Non esporsi al sole
fino a completa guarigione. Prevenzione Non esporsi troppo a lungo al sole nelle ore più
calde e utilizzare una crema solare ad alta
protezione.
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Insolazione
Che
cos’è Sindrome da calore che si riscontra dopo una
prolungata esposizione ai raggi solari. Sintomi Stato confusionale, febbre, cefalea, spossatezza,
vertigini, intensa sudorazione e pupille
dilatate. Durata Alcune ore. Cosa fare Riposarsi in ambiente fresco e ventilato;
applicare la borsa del ghiaccio in testa. Bere acqua o
bevande fresche. Consultare il medico. Prevenzione Evita di esporsi nelle ore più calde a capo
scoperto. Evita di bere bevande ghiacciate o
alcolici.
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Scottature solari
Che
cos’è E’ un’infiammazione della pelle dovuto alla
prolungata esposizione al sole. Sintomi Arrossamento, dolore nella parte
interessata. Durata Alcuni giorni. Cosa fare Una doccia fredda e ricorrere a un prodotto
lenitivo lasciando traspirare la pelle scottata. Evitare
l’esposizione al sole per un paio di giorni dopo la
guarigione. Consultare il medico se la scottatura è molto
dolorosa. Prevenzione Nelle prime giornate di esposizione si consiglia
di esporsi con moderazione in particolare nelle prime
ore del mattino e nel tardo pomeriggio. Usare sempre una
crema
protettiva.
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Punture di meduse e
attinie
Che
cos’è Infiammazione cutanea provocata dal liquido
velenoso ed urticante emesso dai tentacoli dei
celenterati. Sintomi Da leggero prurito a dolore molto intenso,
caratterizzato da arrossamento locale. Durata Alcuni giorni. Cosa fare Eliminare eventuali frammenti di tentacoli
rimasti attaccati alla pelle, poi sciacquare bene la
zona colpita con ammoniaca. Consultare il medico in caso
di dolore
persistente.
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Punture di ricci di mare
Che
cos’è Puntura provocata degli aculei del
riccio. Sintomi Dolore e bruciore soprattutto se le spine si sono
spezzate all’interno della pelle. Durata Alcuni giorni. Cosa fare Rimuovere gli aculei o con una pinzetta o con un
ago sterilizzato; disinfettare e medicare la zona
interessata. Fate attenzione: gli aculei sono fragili e
si spezzano facilmente. Prevenzione Utilizzare scarpe di
gomma.
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Caviglia slogata
Che cos’è Distorsione dovuta ad un trauma. Sintomi Dolore acuto e continuo, reso più intenso da ogni
movimento della parte lesa. Edema e
gonfiore. Durata Buona ripresa dopo alcune
settimane. Cosa fare Non muovere l’arto e bloccarlo mediante una
fasciatura stretta. E’ necessario consultare al più
presto un medico. Prevenzione Indossa scarponcini da trekking e riposati
frequentemente durante la
passeggiate.
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Geloni
Che
cos’è E’ una lesione che si forma sulle dita dei piedi,
delle mani e sulle orecchie esposte ad un freddo troppo
intenso. Sintomi Dolore intenso e prurito nelle zone
colpite. Durata 2-3 settimane evitando ulteriori esposizioni al
freddo. Cosa fare Liberare la parte colpita da indumenti stretti.
Ripararsi in un ambiente riscaldato e utilizzare una
pomata antinfiammatoria. Evitare di riscaldare la parte
congelata con fonti di calore per non provocare
ulteriori lesioni. Prevenzione Non esporsi troppo a lungo al
freddo.
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Mal di montagna
Che
cos’è E’ un disturbo che colpisce chi raggiunge alte
quote in un arco di tempo molto breve. Sintomi Mal di testa, spossatezza, tachicardia, nausea,
vomito e stato confusionale. Durata Un giorno. Cosa fare Sostare in un luogo caldo. Seguire una dieta
leggera e ricca di liquidi. Riposarsi un giorno e se i
sintomi persistono è necessario scendere a
valle. Consultare un medico. Prevenzione Evitare di proseguire l’ascensione se la fase di
acclimatazione non è perfettamente
superata. Evitare di bere alcolici e
fumare.
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Morso di vipera
Che
cos’è E’ una lesione prodotta dai cosidetti denti
veleniferi della vipera, in grado di iniettare il veleno
nella vittima. Il morso è caratterizzato da 2 fori,
distanti circa 1,5 cm, contornati dal segno degli altri
denti. Sintomi Dolore intenso, gonfiore della parte lesa, edema,
bruciore, sudorazione, stato di agitazione, cefalea,
malessere e stato di shock. Durata Alcuni giorni. Cosa fare Tenere immobile l’arto colpito legandolo stretto
tra il busto e il morso. Non camminare perché l’attività
muscolare favorisce la diffusione del veleno. Trasporta
al più presto la vittima all’ospedale. La
somministrazione del siero antivipera può provocare
reazioni allergiche, pertanto si consiglia di
somministrarlo solo se l’intervento del medico risulta
impossibile. Prevenzione Indossa un abbigliamento adeguato alle
passeggiate (scarponcini da trekking, calzettoni e
pantaloni lunghi) e fai molta attenzione a dove metti le
mani.
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Le informazioni fornite dal presente testo sono a
puro titolo informativo.
Tali informazioni non devono essere utilizzate come
strumento di diagnosi e cura, e in alcun modo sostituiscono la
consulenza del medico.
Nessuna responsabilità può essere attribuita
all'autore per errori od omissioni.
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